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Classifica di Montagna:
- Kevin Pezzo Rosola (General Store – Essegibi – F.Lli Curia) 20
- Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè) 15
- Patryk Goszczurny (Team Visma | Lease a Bike) 12
Dopo due settimane di assenza torniamo da voi per l’ennesima volta grazie a una corsa di casa. È, infatti, appena terminata la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la quale ci ha regalato molteplici soddisfazioni, la maggior parte di queste da parte di giovani atleti emergenti. Se nella prima frazione è stato l’espertissimo Diego Ulissi a tenere alta la bandiera italiana con un buon terzo posto, nelle tre tappe intermedie le belle notizie sono arrivate grazie a corridori nati dal 2002 in poi. In ordine cronologico, il primo a lasciare il segno è stato il friulano Filippo D’Aiuto in quel di Massalengo. Filippo ha, infatti, vinto la seconda tappa grazie a un guizzo incredibile. Quando la volata sembrava ormai certa, a -6 km dall’arrivo è uscito dal gruppo nell’insperato tentativo di anticipare i velocisti. Nello stupore generale ha tenuto botta e si è lasciato alle spalle un filotto di sprinter italiani capitanati dal milanese Matteo Moschetti. Ancora più sorprendente l’epilogo della terza giornata, quando Tommaso Dati ha strapazzato un certo Mauro Schmid nella volata ristretta. Inutile dirlo, primo successo da professionisti per entrambi gli azzurri. Il quinto corridore nostrano che merita quantomeno una menzione è sicuramente Riccardo Lorello, il quale ha terminato la frazione numero 4 sul terzo gradino del podio ad appena vent’anni di età. Discorso a parte va fatto per le graduatorie parallele a quella generale. Sia nella classifica destinata ai giovani che in quella del miglior scalatore abbiamo vestito i panni del protagonista. Relativamente alla maglia bianca, dobbiamo congratularci con Luca Paletti per il suo prezioso secondo posto. Anche al Giro di Sardegna era stato il migliore italiano di categoria, segno che la direzione intrapresa è quella corretta. Nei GPM, invece, si è fatto valere il reale protagonista di questo racconto, ovvero il veronese Kevin Pezzo Rosola. L’atleta della General Store ha trionfato nella classifica di montagna grazie alle fughe a cui ha preso parte nelle prime due frazioni. Considerando che i percorsi in questione erano quelli che mettevano in palio il maggior quantitativo di punti, si può dire che la sua strategia è stata ottima. Difatti, solamente l’ultima tappa presentava dei GPM che avrebbero potuto mettere a rischio la sua vittoria; motivo per cui Emanuele Ansaloni è andato in fuga a sua volta. Il ragazzo della Team Technipes non è riuscito nell’intento di rimontare, ma ha ripagato i suoi sforzi con la conquista della seconda piazza.
Sono emersi tanti volti nuovi in questa edizione della Coppi e Bartali, il che ci rende molto felici e speranzosi per il futuro. Tutti i ragazzi che vi abbiamo nominato dovranno essere bravi a usare i buoni risultati di questa corsa come trampolino di lancio per il proseguo della loro carriera.
