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Classifica Generale:
- Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious)
- Romain Grégoire (Groupama – FDJ United)
- Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious)
Prosegue ottimamente questo mese di marzo. Dopo un Giro di Sardegna colmo di buoni risultati per gli italiani, ci confermiamo sul podio anche nel Trofeo Laigueglia. La corsa ligure è stata piuttosto appassionante e ci ha permesso di vivere 30 chilometri conclusivi ad altissima intensità. Sul primo dei tre passaggi del Colla Micheri, infatti, sono partiti all’attacco il belga Quinten Hermans, il francese Romain Grégoire e il duo Bahrain composto dal nostro Antonio Tiberi e dal colombiano Santiago Buitrago. I quattro si sono messi all’inseguimento del fuggitivo solitario Louis Vervaeke, reduce da un bel Giro di Sardegna e protagonista, quest’oggi, di un’ottima prestazione. La seconda ascesa del GPM, non solo ha permesso agli inseguitori di completare il ricongiungimento, ma ha fatto sì che entrambi i corridori belga pagassero gli sforzi profusi e perdessero contatto con le ruote di testa. A questo punto, gli atleti della Bahrain – Victorious hanno gareggiato da manuale e hanno fatto in modo che il francese pagasse l’inferiorità numerica. Ai -10km, sul terzo e ultimo passaggio del Micheri, il ciclista frusinate ha sferrato il primo colpo ai fianchi di Grégoire costringendo il transalpino a un grosso dispendio di energie per ricucire il gap. Buitrago, ovviamente, è rimasto a ruota e non appena l’azzurro è stato ripreso, ha attaccato a sua volta per non dare respiro all’atleta della FDJ. Per la gioia del colombiano, la tattica del team arabo è riuscita alla perfezione e si è presto ritrovato con un margine rassicurante. Antonio, invece, si è limitato a rimanere a ruota di Grégoire e ha provato a guadagnarsi la seconda piazza nella volata conclusiva. Purtroppo, però, il campioncino francese ha fatto valere la sua maggiore velocità e ha mantenuto la medaglia d’argento per pochi centimetri.
La sorpresa di questa edizione del Laigueglia è sicuramente il colombiano Buitrago, il quale è tornato al successo dopo più di un anno. Per quanto concerne Tiberi e Grégoire, invece, immaginavamo potessero rientrare tra i contendenti per la vittoria: parlavano per loro i risultati ottenuti in questo inizio stagione. Probabilmente, l’azzurro ha pagato il fatto di aver attaccato per primo quando il francese aveva ancora abbastanza energie per reagire. Col senno del poi, se la prima staffilata fosse stata sferrata dal suo compagno, Antonio sarebbe potuto scappare via in contropiede.
