Raccontiamo i successi dei ciclisti italiani.

Classica Camp de Morvedre (1.1)

Classifica Generale:

  1. Christian Scaroni (XDS Astana Team)
  2. Diego Pescador (Movistar Team)
  3. Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious)

Avremmo mai potuto immaginare un inizio migliore di questo? Probabilmente no. Al termine della prima corsa professionistica del 2026 possiamo già registrare una splendida vittoria e un incoraggiante terzo posto. Il trionfo è firmato dal più costante dei nostri atleti, il grande Christian ha, infatti, ripreso come ci aveva lasciato e ci ha regalato l’ennesima magnifica emozione. Il terzo gradino del podio, invece, se lo è aggiudicato il ciociaro Antonio Tiberi, il quale sembra voler vivere una stagione totalmente diversa rispetto a quella appena passata. L’anno scorso, seppur non sfigurando, l’azzurro della Bahrain – Victorious non ha mantenuto le aspettative, ma ora sembra essersi preparato al meglio durante l’off season e chissà che non possa finalmente mostrarci tutto il suo indiscutibile talento. Oggi si è disputata la seconda edizione della Classica Camp de Morvedre, il cui percorso prevedeva 162km con oltre 2300m di dislivello. Sia la partenza che l’arrivo erano posti a Estivella, un paesino a nord di Valencia costruito ai piedi dell’Alto di Garbì, monte che i corridori hanno dovuto scalare ben tre volte prima di poter terminare la gara. Proprio sull’ultima ascesa del Garbì sono riusciti a fare la differenza i tre atleti del podio: Christian, dopo l’ottimo lavoro dei suoi compagni, è partito all’attacco e si è trascinato dietro sia Tiberi che Pescador. Con ancora più di 20km da percorrere, i tre hanno dovuto necessariamente collaborare e grazie soprattutto all’esperienza e all’intesa del duo italiano sono riusciti a far lievitare il vantaggio sino ad accumulare più di 20 secondi di margine. Nonostante qualche tentativo di rientro, fra i quali segnaliamo anche quello di Andrea Vendrame, il gruppo di testa è giunto indenne sino agli ultimi 300 metri, momento in cui il sorprendente colombiano Pescador ha provato ad anticipare lo sprint. L’azzurro del Team Astana non si è lasciato sorprendere ed è rimasto in scia sino all’imbocco dell’ultima curva di giornata, dove, correndo non pochi rischi e mettendo in scena un numero d’alta scuola, ha effettuato il sorpasso che gli ha permesso di centrare la prima vittoria stagionale. Antonio, dal canto suo, non ha mai potuto vantare uno spunto veloce e, nonostante il buon posizionamento, si è dovuto accontentare della terza piazza.
Che inizio col botto! Non sappiamo se per il proseguo della stagione sia più importante la vittoria di Christian o il terzo posto di Antonio. Il bresciano ha l’arduo compito di doversi confermare dopo un 2025 su altissimi livelli, mentre il ciclista laziale ha finalmente dimostrato di poter essere competitivo anche nelle classiche di un giorno.