Raccontiamo i successi dei ciclisti italiani.

Tour de Vendée (1.1)

Classifica Generale:

  1. Dorian Godon (Decathlon AG2R La Mondiale Team)
  2. Emilien Jeannière (Team TotalEnergies)
  3. Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta)

Dopo nemmeno cinque giorni abbiamo il piacere di raccontarvi un altro podio di Giovanni Lonardi, questa volta in terra francese, più precisamente nel dipartimento della Vandea, da cui, fra l’altro, prende il nome la corsa stessa. Lo spettacolo offerto da questa gara è sempre mozzafiato, ma non di certo per l’andamento della competizione, piuttosto per il magnifico paesaggio che questa regione ha da offrire: lungo la strada si incrociano colline, fiumiciattoli e borghi con una rilevanza storica non indifferente. La corsa, invece, ha concentrato tutte le emozioni nella parte conclusiva, quando è andata in scena la volata per il traguardo. Lo sprint, ancor più avvincente perché in leggera salita, ha incoronato Dorian Godon, fresco vincitore della Coppa Bernocchi e assoluto specialista degli arrivi di questo tipo. Quando abbiamo visto il finale ci è sembrato di rivivere la classica lombarda, tanto che anche il podio è lo stesso per due terzi, con la differenza che il secondo classificato odierno è Jeannière e non il danese Lund Andresen. Per il nostro Giovanni non vi è alcun rimpianto, anche oggi ha lasciato sui pedali tutto quello che aveva ed è riuscito a dare ulteriore visibilità alla nostra Polti VisitMalta. Quello del Vendée, sommando tappe e gare di un giorno, è l’undicesimo podio stagionale negli eventi professionistici, ai quali si aggiunge anche un trionfo nella categoria 1.2 ottenuto nel Grand Prix de Plouay di fine agosto. Un bottino affatto male, soprattutto se si osserva il trend che sta seguendo l’atleta veronese, in costante miglioramento negli ultimi quattro anni, dove è passato da occupare la posizione 767 del ranking PCS sino a entrare in top 125.
L’azzurro ha confermato sui social di aver terminato gli impegni stagionali e ci ha dato appuntamento alla prossima annata, la quale lo vedrà ancora protagonista con la divisa della Polti. Noi non vediamo l’ora di riammirarlo all’opera e ci uniamo in coro al suo motto preferito: “mai molar”.