Classifica Generale:
- Brandon McNulty (UAE Team Emirates – XRG)
- Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious)
- Michal Kwiatkowski (INEOS Grenadiers)
Il Ciclotour sbarca in un’altra nazione europea, un Paese che ci è molto vicino e che spesso è meta dei nostri viaggi estivi. Siamo in Croazia, alla decima edizione della CRO Race, e uno straordinario Edoardo Zambanini ci ha regalato un secondo gradino del podio tutto sommato inaspettato. Non fraintendeteci, siamo i primi sostenitori del ragazzone trentino e i primi a pensare che abbia tanto da dimostrare, ma non pensavamo assolutamente che potesse reggere così bene in salita. Al Giro d’Italia abbiamo molto apprezzato il suo spunto veloce in caso di arrivi ristretti e siamo convinti che il suo team, la Bahrain – Victorious, ci avrebbe dovuto puntare maggiormente anche in altre gare precedenti. Meglio tardi che mai potremmo dire, perché, non appena ha avuto la sua occasione, l’azzurro ha superato l’esame a pieni voti: non solo si è ben piazzato in tre occasioni, ma ha anche attaccato in salita nella tappa regina. Da quest’ultima, nello specifico la quarta frazione, è emersa la classifica definitiva della corsa, con l’azzurro che si è arreso solamente a un McNulty fuori categoria. Edoardo ha anche sfiorato la top 3 nella maglia verde piazzandosi quarto, per la verità è arrivato a pari punti (57) con Oded Kogut, ma il miglior risultato dell’israeliano, il primo posto della quinta e ultima tappa, gli ha garantito il podio a fronte dei due secondi posti dell’italiano. Tralasciando un Paul Maigner in forma incredibile, il quale ha ottenuto ben nove successi da metà settembre a oggi, Edoardo si è mostrato più veloce di atleti assolutamente di rilievo come Ben Turner e Danny Van Poppel.
Da qui a fine stagione non sono tante le occasioni rimaste per cercare la prima vittoria da professionista, ma dopo un rapido sguardo ai percorsi del Tour of Guangxi, pensiamo che il nostro atleta possa risultare estremamente competitivo.
