Classifica Generale:
- Christian Scaroni (XDS Astana Team)
- Iván Cobo (Equipo Kern Pharma)
- Simone Velasco (XDS Astana Team)
Il Giro della Romagna l’avevamo cerchiato da tempo sul nostro calendario ciclistico del 2025. Eravamo sicuri che gli azzurri avrebbero potuto fare bene, un po’ perché non vi era troppa concorrenza e un po’ perché avevamo visto che il Team Astana era fra quelli iscritti alla competizione. Come saprete, quella kazaka è la squadra World Tour col maggior numero d’italiani e fra questi spicca il magnifico Christian Scaroni. Proprio quest’ultimo ha dimostrato per l’ennesima volta di aver fatto il salto di qualità e ha trionfato in solitaria sul traguardo di Castrocaro Terme e Terre del Sole. Facciamo, però, un passo indietro e torniamo ai -32 km dal traguardo, momento in cui il gruppo ha riassorbito l’attacco di Simone Velasco, compagno di squadra di Christian, e di Walter Calzoni. Dopodiché, a seguito di una piccola fase di studio, ai -29 km ecco l’azione decisiva a cura del già citato Scaroni e di Nicolò Garibbo del Team UKYO. La coppia, nei successivi 13 km, è riuscita ad accumulare un piccolo margine attorno ai 15 secondi, ma è sull’ultimo passaggio su Le Volture di Romagna che l’atleta bresciano ha fatto la differenza: in poche pedalate ha staccato Garibbo e ha incrementato notevolmente il vantaggio sugli inseguitori portandolo attorno ai 45 secondi. Dei chilometri finali non vi è nulla da segnalare, se non il guizzo dello spagnolo Iván Cobo, il quale ha anticipato il gruppo per garantirsi la seconda piazza generale. Una sorta di premio di consolazione per la Spagna, che si è presentata al via con ben tre squadre Professional e più di venti corridori. Simone Velasco, invece, non solo è stato molto abile nello spezzare i cambi e di conseguenza il ritmo degli inseguitori, ma è anche riuscito a vincere lo sprint per il terzo posto.
Vi abbiamo parlato più volte di quanto ci rende orgogliosi il progetto dell’Astana, che, dopo aver puntato sui ciclisti italiani per questo 2025, è passata dalla posizione 21 alla posizione 4 della graduatoria UCI.
