Raccontiamo i successi dei ciclisti italiani.

La Route d’Occitanie (2.1)

Classifica Generale:

  1. Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale Team)
  2. Davide Piganzoli (Team Polti VisitMalta)
  3. Steff Cras (Team TotalEnergies)

Classifica Giovani:

  1. Davide Piganzoli (Team Polti VisitMalta)
  2. Jan Castellon (Caja Rural – Seguros RGA)
  3. Alex Martín (Team Polti VisitMalta)

In questa settimana, dal 16 al 22 giugno, sono andate in scena moltissime corse, fra queste anche la Route d’Occitanie, che ci ha regalato una doppia magnifica soddisfazione. Entrambe le gioie in questione portano la firma dello scalatore lombardo Davide Piganzoli, il quale si è confermato su buoni livelli nella competizione a tappe che si corre in Occitania, regione francese a ridosso dei Pirenei. Una volta studiati i partecipanti e il percorso, sapevamo che quest’ultimo si adattava perfettamente alle caratteristiche dell’azzurro, ma dopo la cronometro iniziale mai avremmo pensato che potesse giocarsi la vittoria finale. Il primo giorno di gara, infatti, prevedeva una prova a tempo di circa 10 chilometri con un percorso adatto anche agli scalatori. Per coloro che si ricordano, era molto simile, a livello altimetrico, alla crono che gli aveva permesso di arrivare secondo all’O Gran Camiño di inizio marzo. Davide, però, non ha performato al meglio e l’ha conclusa sedicesimo con oltre 45 secondi di ritardo dal primo, Raúl García Pierna, e comunque dietro a tutti i diretti rivali per la classifica generale. Aldilà del distacco, tutto sommato recuperabile, pensavamo che la condizione fisica non fosse ottimale e che la terza tappa, quella regina, non avrebbe fatto altro che aumentare il divario. Presto smentiti! Il nostro atleta è partito all’attacco sin dalla prima delle due salitone in programma, nello specifico Tourmalet e Luz-Ardiden, e soltanto un Nicolas Prodhomme nella sua migliore forma di sempre lo ha potuto riprendere e distanziare. Il corridore francese, fresco vincitore di una tappa al Giro d’Italia, è giunto al traguardo con un vantaggio di circa due minuti e ha ampiamente meritato la vittoria finale. Per Davide, dunque, un ottimo secondo posto con la splendida conferma di avere un carattere da campione, capace di farlo reagire alle difficoltà. E non è finita qui perché, come vi dicevamo, le soddisfazioni sono due, Prodhomme è, infatti, un ciclista navigato e ben oltre l’età prevista per poter competere per la maglia di miglior giovane. Quindi sì, oltre alla seconda piazza generale, è arrivata anche la vittoria della maglia bianca.

Quello di oggi è il primo trionfo stagionale per l’atleta nato a Morbegno e siamo sicuri che alimenterà ulteriormente la sua voglia di migliorare. Che, poi, i miglioramenti erano già evidenti e non serviva un successo per attestarli, ma si sa, vincere aiuta a vincere.