Classifica Generale:
- Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike)
- Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG)
- Derek Gee (Israel – Premier Tech)
- Richard Carapaz (EF Education – EasyPost)
- Damiano Caruso (Bahrain – Victorious)
Classifica di Montagna:
- Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) 355
- Christian Scaroni (XDS Astana Team) 201
- Edison Alejandro Callejas (Petrolike) 107
È terminato il primo Grande Giro della stagione 2025 e tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti per quanto fatto dagli atleti azzurri. È innegabile che speravamo arrivassero più vittorie di tappa da potervi raccontare, ma siamo anche consapevoli che l’élite del nostro ciclismo, scalatori a parte, prenderà il via all’imminente Tour de France. Come sapete, l’unico trionfo parziale di questo Giro d’Italia è arrivato nell’ultima settimana grazie al lavorone del team Astana con Lorenzo Fortunato e Christian Scaroni. Seppur non si tratti di una vera e propria vittoria, ci ha molto rallegrato anche la conquista della rosa da parte di Diego Ulissi nell’ottava tappa. Alla veneranda età di 35 anni, Diego ha riportato sulle spalle di un italiano la maglia di leader, l’ultima volta era stata nel 2021 grazie a Pippo Ganna che trionfò nella cronometro da apertura. Rimanendo in tema “vecchietti” non possiamo non ringraziare e non ammirare Damiano Caruso, il quale, per l’ennesima volta, è il migliore degli italiani. Il suo quinto posto generale ha dell’incantevole ed è frutto della professionalità, della dedizione e dell’amore che il siciliano ha investito in questo sport. Il caso ha voluto che a classificarsi come sesto, subito dopo Damiano, fosse proprio il piccolo Giulio Pellizzari, come se stia avvenendo una sorta di passaggio di testimone. Il giovane marchigiano ha destato un’ottima impressione: ha saputo sostituire al meglio il capitano della sua formazione Primoz Roglic e per poco non rientrava nella top-5 definitiva. Questo piazzamento gli è comunque valso il podio nella graduatoria riservata ai giovani, dove è giunto secondo dietro al sorprendente Isaac Del Toro e dove ha anticipato di ben dieci minuti il terzo classificato Max Poole. Concludiamo il nostro racconto con la soddisfazione più grande che l’edizione 2025 ci ha regalato. Parliamo, ovviamente, della splendida performance di Lorenzo Fortunato alla conquista della maglia blu, la quale lo ha consacrato, per distacco, come scalatore più forte del Giro. Il bolognese ha sbaragliato la concorrenza e ha concluso con ben 248 punti di margine su Nicolas Prodhomme, terzo, e 154 su Christian Scaroni, secondo. Quest’ultimo, fra l’altro, da ritenersi un avversario fittizio poiché suo compagno di squadra e soprattutto suo grande amico, visto quanto successo nella 16ª tappa.
Sopra a tutto, abbiamo amato la determinazione e la costanza di Lorenzo nell’affrontare i GP di montagna. Più in generale, potremmo dire di aver decisamente apprezzato la chiarezza strategica nel scegliere i propri obiettivi da parte del team Astana, il quale, grazie al lavoro dei suoi italiani, ha centrato la vittoria di una frazione; il successo in una delle quattro graduatorie e ha pure indossato la maglia rosa grazie a Ulissi.
