Raccontiamo i successi dei ciclisti italiani.

Liège-Bastogne-Liège (1.UWT)

Classifica Generale:

  1. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG)
  2. Giulio Ciccone (Lidl – Trek)
  3. Ben Healy (EF Education – EasyPost)

All’edizione numero 111 della Liegi-Bastogne-Liegi abbiamo assistito all’ennesimo capolavoro del marziano sloveno Tadej Pogačar. L’atleta della UAE Team Emirates ha rotto gli indugi ai -35 km dal traguardo con una progressione che, a dire il vero, non è parsa irresistibile, ma sicuramente efficace. Il primo a reagire è stato il nostro Giulio Ciccone, seguito da Julian Alaphilippe e in seconda battuta anche da Ben Healy e Tom Pidcock. Nonostante il tentativo di rimonta dei quattro appena citati, il fenomeno sloveno è riuscito a incrementare il proprio vantaggio portandolo addirittura oltre il minuto. A regalare ulteriore brio ai tifosi ci ha pensato proprio Giulio grazie a un attacco sull’ultima asperità di giornata ai -14 km dall’arrivo. L’unico in grado di rispondere al ciclista abruzzese è stato l’irlandese Healy e assieme sono arrivati a giocarsi il secondo posto in volata. Con grande gioia dei tifosi azzurri, lo sprint a deux è stato dominato dal corridore della Lidl – Trek, il quale ha centrato il suo miglior risultato in una classica monumento dopo il terzo posto ottenuto al Giro di Lombardia del 2024. Appena fuori dal podio altri due italiani: Simone Velasco ha regolato gli inseguitori e si è piazzato quarto, mentre Andrea Bagioli ha chiuso sesto.

In pochi si sarebbero aspettati che il primo rivale di Pogacar per la vittoria fosse il nostro Giulio Ciccone. E, invece, il ragazzo di Chieti ha dimostrato di stare benissimo e di essere pronto per vivere un Giro d’Italia da protagonista.