Raccontiamo i successi dei ciclisti italiani.

O Gran Camiño (2.1)

Classifica Generale:

  1. Derek Gee (Israel – Premier Tech)
  2. Davide Piganzoli (Team Polti VisitMalta)
  3. Magnus Cort (Uno-X Mobility)

Altre buone notizie dalla Spagna, in particolare dalla Galizia, dove ogni anno si corre la competizione a tappe denominata O Gran Camiño; la quale, nella sua breve storia, vanta vincitori illustri tipo Jonas Vingegaard, campione nel 2023 e nel 2024, e Alejandro Valverde, vittorioso nella prima edizione del 2022. Nel 2025 è stata la volta del canadese Derek Gee in forza alla Israel – Premier Tech, seguito da un solidissimo Davide Piganzoli e dal campione danese Magnus Cort. Quest’ultimo ha vinto tutte e tre le volate andate in scena e, grazie ai secondi bonus accumulati e le sue abilità da cronoman, per poco non si è aggiudicato anche la classifica generale; oltre alla classifica a punti in cui ha primeggiato con un distacco siderale. Quanto al nostro atleta, non possiamo che averne apprezzato la solidità mostrata su tutte le tipologie di percorso proposte dall’evento, cronometro di 16 km compresa. L’atleta lombardo si è preoccupato di rimanere nel gruppo di testa durante le prime due tappe decise allo sprint, per poi mettersi in mostra nella terza giornata in occasione della sfida contro il tempo dove ha concluso col secondo miglior crono dietro a Gee. Nella tappa più adatta agli scalatori, la quarta, Davide ha consolidato la sua seconda piazza in classifica generale accumulando quel gap sufficiente per potersi difendere dalla rimonta di Cort nell’ultima giornata. Il danese, infatti, ha trionfato anche nell’ultima volata, ma, nonostante i secondi bonus, non è riuscito a superare il corridore italiano. Ulteriore dimostrazione di solidità da parte dell’atleta valtellinese arriva dal secondo posto nella graduatoria a punti, ottenuta grazie ai quattro piazzamenti in top 10 durante tutto l’arco dell’evento.

Aldilà della performance di Piganzoli, che in Galizia continua nel suo splendido percorso di crescita, bisogna dare atto a quanto fatto di buono dagli italiani nel complesso. Ogni tappa ha visto un azzurro in top 3, a testimonianza di competitività su tutti i possibili scenari.